Inserito nel club dei borghi più belli d’Italia, Posada è famoso per il suo caratteristico centro storico, un ‘labirinto’ di stretti vicoli e piazzette nascoste che portano alla vetta di un colle sul quale si adagia maestoso il Castello della Fava, simbolo della cittadina.

DA NON PERDERE

Posada dista circa 23 chilometri da San Teodoro e 45 da Olbia, molto apprezzato dai visitatori perché coniuga in sé bellezze naturalistiche, storia e tradizione.
Se si viaggia in auto (comodo anche il bus pubblico dell’ARST), è consigliabile la sosta in uno dei parcheggi posizionati lungo le vie dell’abitato più recente per poi proseguire a piedi.
Ci si addentra così nella parte più vecchia e magica del paesino: man mano che si sale, percorrendo stradine composte da ciottoli, si rimane affascinati dalle costruzioni, alcune tipicamente medioevali, che ospitano negozietti tipici, ristorantini con vista sulla valle e locali.

La fine naturale di questo affascinante percorso conduce in vetta alla collina che ospita la chiesetta di Sant’Antonio Abate (patrono del paese) risalente al 1324 ma ricostruita nel Seicento e il Castello della Fava.

A PERDITA D’OCCHIO

La costa vicina è da sogno: la spiaggia di San Giovanni, caratterizzata dalla torre, è una lingua di sabbia morbida e dorata che si immerge in un mare turchese; quella di Su Tiriarzu ha acqua cristallina e sabbia bianca, circondata da montagne e bordata da gigli bianchi. Ad est la lussureggiante pineta e la spiaggia di Orvile. Da segnale anche la spiaggia di Iscraios.


La costa vicina è da sogno: la spiaggia di San Giovanni, caratterizzata dalla torre, è una lingua di sabbia morbida e dorata che si immerge in un mare turchese; quella di Su Tiriarzu ha acqua cristallina e sabbia bianca, circondata da montagne e bordata da gigli bianchi. Ad est la lussureggiante pineta e la spiaggia di Orvile. Da segnale anche la spiaggia di Iscraios.

Nel comune di Posada ricade una parte del territorio del Parco naturale regionale di Tepilora.
I fenicotteri rosa, cosi come altri uccelli di grade interesse faunistico popolano, durante le migrazioni stagionali, lo stagno di San Giovanni.

Questo è un territorio che si presta benissimo alle attività e sport outdoor: escursioni a piedi e in canoa nell’area fluviale e nelle zone montane del Parco, birdwatching e sul litorale si possono praticare sport acquatici come vela, pesca sportiva subacquea, wind e kite surf, sport da spiaggia come beach tennis e volley ed escursioni in bici o a cavallo.

Legambiente e Touring Club Italiano nel 2018 (e anche negli anni precedenti) hanno assegnato a questi luoghi le 5 vele, massimo riconoscimento attribuito alle zone turistiche.

INFO ED EVENTI

L’ufficio Turistico, situato presso il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità di Casa delle Dame, nel centro storico di Posada, offre indicazioni e informazioni sull’ospitalità locale, sugli eventi e sui servizi per la fruizione del territorio (tel. +39 (0)7841949588 – e-mail: ceasposada@tiscali.it). La Casa delle Dame inoltre ospita due mostre permanenti sull’avifauna del Rio Posada e sui sistemi fluviali della Sardegna, con possibilità di visita guidata nelle ore serali.
Ricca la programmazione degli eventi che animano soprattutto il centro storico in una cornice serale davvero magica: proiezioni, letture, concerti di musica classica e jazz.